Lago di Costanza
“Dove nascono le mele: sostenibilità nei meleti di domani” – Il viaggio transfrontaliero delle classi 2A e 2B sul Lago di Costanza
Cosa hanno in comune la nostra splendida Val di Non e la regione del Bodensee, il grande Lago di Costanza? Una risposta immediata e profumatissima: le mele! È partendo da questo inaspettato "filo rosso" (o meglio, verde e succoso) che le classi 2A e 2B hanno sviluppato un progetto Erasmus+ straordinario, durato un intero anno scolastico e coordinato con passione dalle insegnanti Ingrid Lorenzoni e Laura Barbacovi insieme alle colleghe tedesche Nadine Schäfer, Sara Dittmann e Daniela Vobiller.
Un'avventura a tappe che i nostri ragazzi non dimenticheranno mai. Ecco come si è articolato questo entusiasmante percorso.
Rompiamo il ghiaccio: lo scambio di lettere e l'attesa delle risposte
Il progetto è iniziato con un ritorno al passato che ha acceso l'emozione: la scrittura di una lettera di presentazione cartacea da inviare ai partner tedeschi. L’attesa delle loro risposte ha creato una bellissima elettricità in classe. Quando le lettere da oltreconfine sono finalmente sbarcate a scuola, l'emozione è stata indescrivibile! Successivamente, la tecnologia ci ha dato una mano: le presentazioni online e i lavori digitali hanno permesso di approfondire la conoscenza reciproca.
Alla scoperta dell'oro della Val di Non
I nostri ragazzi si sono poi trasformati in veri e propri "ambasciatori del territorio", lavorando a ricerche approfondite per descrivere la nascita delle mele e le nostre eccellenze. Abbiamo raccontato ai partner tedeschi: le fasi di lavorazione in Val di Non, le feste tradizionali legate al raccolto, i segreti della conservazione tecnologica e sostenibile (le famose celle ipogee e la funivia delle mele), i prodotti derivati e l'immancabile, segretissima ricetta tipica dello strudel.
Destinazione Bodensee
Prima di partire, era necessario studiare bene la meta! Le ore di CLIL sono state dedicate interamente a un lavoro di avvicinamento al territorio del Bodensee. In lingua tedesca, gli studenti hanno mappato le attrazioni turistiche, naturali e le specialità culinarie di luoghi magici come Friedrichshafen, Mainau, Lindau, Sciaffusa e il Reno. Al momento della partenza, la mappa geografica era già stampata nei loro cuori.
La mobilità: Friedrichshafen ci aspetta!
Finalmente, ad aprile, è arrivato il momento tanto atteso: la partenza verso la scuola partner a Friedrichshafen! L'emozione era alle stelle: dopo mesi passati a conoscerci solo sulla carta attraverso foto e lettere, finalmente ci saremmo incontrati dal vivo. Ad accompagnare il gruppo in questa avventura c'era un team affiatato di docenti: Laura Barbacovi, Mariateresa De Concini, Ingrid Lorenzoni e Chiara Pezzini.
Il viaggio si è rivelato fantastico fin da subito: meteo perfetto a nostro favore, un autista davvero simpatico e professionale e un gruppo di ragazzi semplicemente mitico. Durante il viaggio di andata non sono mancate le tappe culturali, con bellissime soste a Bregenz (in Austria) e poi a Meersburg, prima di puntare dritti verso Friedrichshafen.
La nostra base? Un ostello animato da giovani, ricco di spazi comuni per stare insieme e con la spiaggia a due passi: il teatro perfetto per le nostre attività e chiacchierate serali sotto le stelle.
Tra i banchi e i fornelli: l'esperienza a scuola
Il secondo giorno è stato il momento dell'incontro ufficiale. L'accoglienza a scuola è stata calorosissima. Dopo le attività di conoscenza reciproca e la visita dell'istituto, i nostri ragazzi hanno vissuto l'esperienza di assistere ad alcune ore di lezione insieme ai partner tedeschi.
Il giorno successivo è andato in scena il vero cuore del progetto: le attività a stazioni, ovviamente tutte a tema "mela"! L'attività più divertente e partecipata? Senza dubbio quando ci siamo messi tutti alla prova in cucina per preparare insieme dei deliziosi muffin alle mele. Tra farina, risate e profumi, le barriere linguistiche sono evaporate in un secondo, rendendo indimenticabili anche tutti gli altri laboratori a stazioni.
Le meraviglie del lago e il gran finale
L'esperienza sul territorio è stata ricchissima. Abbiamo visitato Lindau, la città simbolo del lago con la sua atmosfera incantata; abbiamo esplorato la meravigliosa isola di Mainau, rimanendo a bocca aperta nella casa delle farfalle, e ci siamo concessi un momento di puro spasso ed equilibrio sulle zattere.
Purtroppo, il tempo vola quando si sta bene ed è arrivato il momento dei saluti. Ma il viaggio di rientro ci riservava un'ultima, spettacolare sorpresa: una sosta a Sciaffusa per ammirare la maestosità e la potenza delle cascate del Reno.
Un grazie speciale e un bagaglio ricco di futuro
Un ringraziamento profondo va alle insegnanti della scuola partner tedesca per lo splendido lavoro di squadra e la straordinaria accoglienza.
Le classi 2A e 2B sono tornate a casa con una valigia decisamente più pesante di quando sono partite: dentro ci sono nuove amicizie, la consapevolezza che la sostenibilità ambientale unisce i popoli e la certezza di essere, a tutti gli effetti, piccoli grandi cittadini d'Europa.
Ultima modifica: Giovedì 11 Giugno 2026 07:24
